Pubblichiamo un estratto dalla Premessa de La riduzione del danno
In queste pagine parleremo di pensioni. Cercheremo di farlo, più che in termini generali, in rapporto ai diversi problemi che oggi travagliano il nostro sistema previdenziale. Tentando di ricostruire la genesi, lontana e vicina, di tali problemi. Illustrando le misure che abbiamo reso immediatamente disponibili nella legge di Bilancio per il 2017, al fine di affrontarne gli aspetti più urgenti. E lanciando uno sguardo verso ciò che resta da fare.
Ma prima di inoltrarci nel nostro discorso, c’è una cosa che vogliamo chiarire in premessa. Occuparsi di pensioni non vuol dire solo, né principalmente, occuparsi dei redditi delle persone anziane. Non vuol dire dedicare la propria attenzione primaria alle questioni,
pur importanti, dell’assistenza sociale. Vuol dire occuparsi di lavoro e democrazia e delle nuove generazioni.
Noi ci ispiriamo a quella visione politica che chiamiamo riformismo radicale. Siamo per la democrazia e per la giustizia sociale. Per molti motivi, il Lavoro è la base su cui, a partire dall’Ottocento, è cresciuta la sinistra politica. Ma non si deve credere che questa idea appartenga al passato. Queste radici affondano in un terreno che è ancora fecondo.
Noi siamo quindi dalla parte del Lavoro. O meglio, siamo con le lavoratrici e i lavoratori nel duplice senso di essere a favore di un giusto riconoscimento del valore del loro lavoro e di essere con quella parte della società che, da un lato, dà un contributo decisivo alla produzione della ricchezza e, dall’altro, è essenziale per mantenere vive e vitali le istituzioni democratiche. Ancora, siamo con i lavoratori sapendo che il mondo del lavoro è profondamente cambiato e che accanto al lavoro dipendente è cresciuta una variegata congerie di lavoratori autonomi, gran parte dei quali sono tali non per scelta, ma perché la nuova configurazione assunta dal mercato del lavoro non ha offerto loro impieghi stabili. Siamo, infine, con chi ha fatto invece del lavoro autonomo la propria scelta.
Ebbene, è proprio perché siamo con i lavoratori che ci interessiamo di pensioni. I sistemi previdenziali, infatti, costituiscono uno di quei campi in cui le questioni del lavoro si intrecciano con le questioni della democrazia.
Share This

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi